Di cosa parla La fidanzata?
La fidanzata (titolo originale: The Girlfriend) è un avvincente drama su due donne che finiscono per intraprendere il cammino verso una guerra silenziosa ma senza compromessi. Da una parte c’è Laura, una madre che protegge il figlio dalle responsabilità dell’età adulta con tale ostinazione che il suo affetto si trasforma gradualmente in controllo. Dall’altra troviamo Cherry — la nuova fidanzata di Daniel: ambiziosa, fredda e il tipo di persona che, una volta deciso di volere qualcosa, difficilmente permette a qualcuno di ostacolarla.
Daniel, dal canto suo, è cresciuto fragile e privo di carattere — un uomo senza grande spina dorsale. In altre parole, l’ingrediente perfetto per un triangolo drammatico pronto a esplodere. La situazione è talmente carica di tensione teatrale che, con lievi variazioni, potrebbe facilmente diventare la premessa di un melodrammatico reality sentimentale.
Laura è abituata a una vita ordinata nei minimi dettagli, dove tutto resta sotto il suo controllo. Il suo mondo segue regole precise — finché un giorno inizia a incrinarsi. Suo figlio porta improvvisamente a casa una sconosciuta e, poco dopo, annuncia che la relazione è seria. Per Laura, la notizia arriva come un pugno nello stomaco. La futura nuora suscita immediatamente un rifiuto istintivo. Ai suoi occhi, Cherry appare frivola, ingenua e tutt’altro che adatta a costruire una famiglia stabile.
L’arrivo di Cherry sconvolge gli equilibri consolidati e Laura comincia presto a percepirla come una minaccia nascosta. Il problema è che nessun altro sembra condividere i suoi sospetti. Di conseguenza, non nasce subito uno scontro aperto. Al contrario, prende forma gradualmente un duello psicologico silenzioso tra le due donne: quasi invisibile agli occhi degli altri, ma profondamente intenso e personale per entrambe.
Due donne su un campo di battaglia psicologico
Dal punto di vista del genere, la serie oscilla tra thriller psicologico, dramma familiare e persino una sfumatura di erotismo romantico tipica della fase iniziale di una nuova relazione. Al centro della storia c’è il duetto attoriale formato da Robin Wright e Olivia Cooke, ed è proprio la loro dinamica a sostenere davvero la serie. Wright incanala ogni sfumatura della disperata determinazione di Laura — una madre assolutamente convinta di combattere per la felicità futura del figlio. Cooke, invece, offre un ritratto gelido di femme fatale con una capacità quasi psicopatica di risolvere i problemi con lucidità e fermezza. La chimica tra le due sullo schermo funziona perfettamente.
Il rapporto tra i due personaggi costruisce una narrazione tesa che esplora diverse forme d’amore — materno, romantico, possessivo — affrontando anche temi come manipolazione, differenze di classe, controllo e potere silenzioso.
Perché la serie riesce a catturare
Anche se la trama a tratti può sembrare prevedibile, la storia riesce comunque a mantenere alta la tensione. Una delle scelte narrative più intelligenti è la struttura a doppio punto di vista: gli eventi vengono raccontati alternativamente dalla prospettiva di Laura e di Cherry. Questo approccio permette allo spettatore di comprendere le motivazioni di entrambe, conservando al tempo stesso un costante senso di mistero.
Un altro punto di forza è il ritmo compatto. La storia non viene artificiosamente allungata, gli episodi evitano riempitivi inutili e l’evoluzione dei personaggi procede con coerenza. Per questo motivo, The Girlfriend può tranquillamente essere considerata una delle uscite televisive più interessanti del 2025.
Un finale che funziona
Personalmente, ho trovato il finale piuttosto soddisfacente. Questa conclusione appare come la soluzione più adatta all’intera storia. Curiosamente, il finale della serie differisce da quello del romanzo originale — e non si è trattato di un caso. Una delle principali promotrici del cambiamento è stata proprio Robin Wright, che oltre a interpretare Laura ha diretto metà degli episodi e ricoperto il ruolo di produttrice esecutiva. In un’intervista, Wright ha ricordato:
“All’inizio tutti pensavano: ‘Sarà ovvio. Cherry ucciderà Laura e avrà vinto.’ E io invece dissi: ‘No, lasciate che sia il mio bambino a uccidermi.’”
Wright ha definito il colpo di scena come qualcosa uscito da una tragedia greca.
Naturalmente, non tutti gli spettatori saranno d’accordo con questa scelta creativa. Alcuni potrebbero ritenere che gli episodi finali spingano la storia leggermente oltre il realismo. Tuttavia, osservando l’intero percorso narrativo, la serie costruisce progressivamente proprio questo tipo di climax emotivo.
Vale la pena vedere La fidanzata?
Sì — soprattutto se apprezzi i drammi psicologici su manipolazione, controllo e dinamiche familiari complesse. La fidanzata non reinventa il genere, ma convince grazie alla sua atmosfera tesa e alla forte coppia artistica formata da Robin Wright e Olivia Cooke.
Il maggiore pregio della serie è la facilità con cui si lascia guardare. È composta da sei episodi compatti, evita inutili dilatazioni e mantiene una struttura drammatica chiara. Con il passare degli episodi, il conflitto tra le due protagoniste si intensifica fino a esplodere in un epilogo di forte impatto.
Informazioni sulla serie
🎞️ Titolo: La fidanzata
🔤 Titolo originale: The Girlfriend
⏫ Numero di stagioni: 1 (miniserie)
⏳ Numero di episodi: 6
⏱️ Durata episodi: 42–50 minuti (esclusi i titoli di coda)
✍️ Creatrici, sceneggiatrici: Naomi Sheldon (debutto), Gabbie Asher (The Revenge Club, Riviera)
🎬 Registe: Robin Wright (House of Cards, Ozark), Andrea Harkin (Time, The Trial of Christine Keeler)
🎭 Interpreti: Robin Wright, Olivia Cooke, Laurie Davidson, Waleed Zuaiter, Tanya Moodie, Shalom Brune-Franklin, Leo Suter, Naomi Sheldon, Karen Henthorn, Francesca Corney, Ben Miles, Marina Bye, Anna Chancellor
💻 Distributore: Amazon Prime Video
🇬🇧🇺🇸 Paese: Regno Unito, Stati Uniti d'America
📅 Data di uscita: 2025
⚠️ Spoiler: in cosa differisce il finale del libro
Nel romanzo, la storia si conclude in modo molto diverso: è Laura a uscire vincitrice. Dopo aver ricevuto l’ennesimo rifiuto alla riconciliazione, Cherry decide di mettere in atto un nuovo piano. Sfrutta una buca lasciata in giardino dopo la riparazione del tetto in vetro del seminterrato, con l’intenzione di inscenare un tragico incidente. Attirata Laura all’esterno, Cherry tenta di spingerla nell’apertura. Ma il piano fallisce. Il cane che Cherry aveva regalato in precedenza a Daniel lo sveglia nel cuore della notte. Non trovandola nel loro appartamento, Daniel si reca a casa della madre. Quando vede le due donne in giardino, riesce a gridare. Laura si aggrappa alla ringhiera — mentre Cherry, perdendo l’equilibrio, cade lei stessa nella buca e muore.
